Il Capodanno cinese 2026 cade Martedì 17 febbraio e dà inizio all’Anno del Cavallo.
Scopriamo assieme alcuni dei piatti tipici che accompagneranno questa importante festività.
Involtini primavera – 春卷 (chūn juǎn)
Gli involtini primavera sono probabilmente i più noti della cucina cinese. Si mangiano durante la Festa di Primavera nella Cina meridionale per celebrare l’arrivo della primavera. Più precisamente, si consumano il primo giorno di primavera (立春 / lì chūn). Possono comparire in tavola come piatto unico, antipasto o spuntino.
Ravioli – 饺子 (jiǎo zi)
Altro piatto molto conosciuto, i ravioli sono l’equivalente settentrionale degli involtini primavera. Vengono consumati in ogni occasione speciale, ma il momento più significativo resta il Capodanno cinese, simbolo di prosperità e fortuna per il nuovo anno.
Semi al forno – 瓜子 (guā zǐ)
Mangiare semi al forno è uno dei passatempi preferiti dalla maggior parte dei cinesi.
I più popolari sono i semi di girasole: non solo sono un ottimo spuntino, ma vengono spesso aggiunti anche a torte e dessert.
Figure candite – 捏糖人 (niē táng rén)
Hanno più di 600 anni di storia e sono realizzate grazie all’utilizzo di sciroppo di malto.
In inverno, si possono trovare lungo le strade trafficate e nei piccoli quartieri. Attraverso il soffiaggio, lo stiramento, la spremitura e l’uso di strumenti (come stuzzicadenti e bacchette), il malto viene modellato in varie figure.
Durante il Capodanno cinese, vengono comunemente modellate in base all’animale zodiacale dell’anno, come il Cavallo nel 2026, o a simboli di buon auspicio. Non sono solo uno spuntino divertente, ma anche importanti manufatti culturali.
Caramelle allo zenzero – 糖姜片 (táng jiāng piàn)
Originarie di Changsha, le caramelle allo zenzero esistono fin dalla dinastia Ming.
Vengono create con zenzero fresco, zucchero bianco, sale e condimenti naturali. Dopo la preparazione, vengono messe al sole fino a completa essiccazione.
In passato, quasi tutti i coltivatori di zenzero essiccavano o conservavano in salamoia i pezzi di zenzero, rendendo queste caramelle un simbolo di tradizione e ingegno popolare.